Fini, Berlusconi, Rutelli e la fiera delle ipocrisie

Postati in Opinioni sull'amaca su 12 agosto 2010 da denisrizzoli

Mai un’estate fu più calda. In un’intervista a Repubblica il braccio destro di Fini, Italo Bocchino, ha dichiarato che piuttosto che Fini si dovrebbe dimettere quel pluri-indagato di Berlusconi, che c’è il premier dietro la campagna di veleni e dossier contro il presidente della camere e che più ne ha, più ne metta.

E così durante questo Agosto, oltre che alle consuete “notizie” sull’emergenza caldo, sugli esodi da bollino nero e sulla necessità di bere molta acqua, possiamo scorgere i segnali di una imminente caduta di governo.

La notizia è indubbiamente succosa. Schieri di politici e commentatori stanno spendendo cascate di parole sulla sempre più radicale ribellione del delfino Fini contro Berlusconi. Tuttavia questi episodi non fanno altro che confermare quello squallido teatrino che è la politica italiana.

Questa fiera delle ipocrisie coinvolge il Presidente della Camera fino ai leader dell’opposizione, passando per buona parte degli opinion maker che quotidianamente scrivono sui giornali.

Cominciando dai finiani, mi verrebbe da chiedergli dov’erano fino ad ora. Quando approvarono le leggi ad personam per difendere Berlusconi dai suoi processi? Quando diedero alla vita quella scabrosa legge che porta il nome dell’impavido ribelle, la Bossi-Fini? Quando non votarono la legge sulle coppie di fatto, portata in Parlamento dal governo Prodi? Sono le stesse persone che ora parlano di legalità, immigrazione ed etica? Erano davvero così accecati oppure è solo un’altra, ennesima manovra di potere? Allo stesso modo l’opposizione che ora tanto acclama i ribelli, non rischia di fare la figura dell’ipocrita, sempre pronta ad appoggiare giochi di palazzo, a scapito della coerenza, che in politica non è un limite, ma dovrebbe essere una virtù?

Quanto sono loschi i Letta, i Franceschini e soprattutto i Rutelli, che fino a qualche mese fa tuonavano contro questa destra populista e liberticida ed ora sono pronti ad allearsi e perfino a governare assieme a chi ha attivamente partecipato a questo populismo?

Per non parlare degli editorialisti che nei giornali difendono a spada tratta questi ribelli, lodandone le idee, dipingendola come una nuova destra europea.

Per quanto siano giuste le tesi che il risvegliato Gianfranco Fini avanza, non si può non accogliere con sospetto e amarezza questo teatrino che un giorno dice che va tutto bene e il giorno dopo si accorge che è tutta una schifezza. Un teatrino fatto sempre dalle stesse persone, sempre pronte a cambiare le maschere e a recitare un altro ruolo, ma solo se c’è qualche tornaconto nel farlo.

E anche Luttazzi…(parte 2)

Postati in Cronaca Pece con i tag , , , , , su 23 giugno 2010 da denisrizzoli

Finalmente Daniele Luttazzi ha risposto alle accuse di plagio, mosse da alcuni fan.

La risposta è sul suo Blog.

Molto interessante anche il parere dei Wu Ming, collettivo di scrittori bolognesi, sul caso, pubblicata sulla newletter Giap.

E anche Luttazzi…

Postati in Senza Categoria con i tag , , , , su 9 giugno 2010 da denisrizzoli

Da qualche settimana sta girando su youtube un video chiamato Il Meglio (NON è) di Luttazzi. E’ un trailer di un’inchiesta di 40 minuti, fatta da alcuni blogger, che paragone le battute di Luttazzi con quelli di comici stranieri. Come potete vedere nel trailer, le battute sono pressoché identiche. Molti utenti e fan si sono mobilitati per chiedere al comico spiegazioni…ma lui tace.

La notizia sta diventando talmente grande che Repubblica ha dedicato oggi un lungo articolo.

Penso non ci sia niente di male nel copiare battute. Penso la proprietà delle idee sia principalmente una questione di mercato e vendite. Quello che però delude è il comportamento di Luttazzi. Oltre a non rispondere ai fan che gli chiedono di rispondere ai dubbi che sono stati sollevati, in alcune sue interviste, si è apertamente schierato contro quelli che rubano le battute ed ha affermato che “non mi divertirebbe fare battute che hanno scritto altri”.

Che male c’è a tradurre e diffondere battute in altri paesi? Però almeno non ci si spacci per creativi…

Una televisione pubblica che fa documentari interessanti. Ecco a voi “Il secolo del sé: macchine della felicità”

Postati in Estemporaneo con i tag , , , , , , su 30 maggio 2010 da denisrizzoli

Le parole di un ministro della Repubblica che qualunque cittadino civile avrebbe voluto sentire vent’anni fa

Postati in Opinioni sull'amaca con i tag , , , , su 18 maggio 2010 da denisrizzoli

Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità, ha rilasciato una dichiarazione toccante e sincera.” Chiedo scusa agli omosessuali. Avevo dei pregiudizi”.

La prima domanda che ogni persona sveglia si pone è: “mmh…e allora?” Ma dopo viene da chiedersi di quali pregiudizi, di cui si è riuscita a liberare solo ieri, il ministro stesse parlando. Qual era l’opinione della Carfagna riguardo agli omosessuali? Che fossero deviati culattoni con problemi di personalità derivati da abusi infantili? Che fossero persone con un deficit morale che li portava ad organizzare sfilate indecenti e volgari? Che fossero persone mosse da istinti perversi ed indomabili, che li spingono ad assalire qualunque povero eterosessuale si aggiri solo per le strade?

Le battute sulla saponetta che cade si addicono ad uno spogliatoio di una squadra di calciatori sedicenni, non al bagaglio culturale ed ideologico di un Ministro della Repubblica. Infastidisce che ci sia ancora qualcuno, nel 2010, che si sveglia alla mattina ed esclama a schiere di microfoni: “Penso che i gay e le lesbiche non siano cittadini di serie B, che non meritano diritti a causa del loro comportamento volgare. Penso meritino gli stessi diritti degli altri”. Ci voleva tanto per capirlo?

Da questo momento in poi userò solo titoli lunghi per ribellione personale a quella tendenza sempre più strisciante di usare sempre meno parole, ma molto significative…una grandissima boiata perchè, con tutta questa efficienza comunicativa, le parole usate sono sempre meno e il linguaggio si impoverisce. Visto che le parole sono importanti (http://www.youtube.com/watch?v=LLhO5oiFFAs&feature=related) e l’idea che ogni messaggio vada compreso in una frazione di secondo, perchè noi non abbiamo tempo da perdere a leggere titoli lunghi, allora preferisco che questi titoli siano letti da chi non ha un cazzo da fare oppure da chi ha voglia di spendere qualche secondo in più per capire le idee di qualcun’altro. Ognuno si scervella come può. Io comincio dai titoli…

Postati in Estemporaneo su 21 aprile 2010 da denisrizzoli

Spero di essere stato chiaro.

L’amaca

Postati in Opinioni sull'amaca su 20 aprile 2010 da denisrizzoli

“Della nube di cenere che sta bloccando mezzo mondo, non ho ancora sentito nessuno parlare male. Neanche Feltri e Belpietro – per dire – la prendono a parolacce. Ci sarà magari qualche manager nevrastenico che inveisce perché la sua agenda perde qualche colpo. Per il resto, la nube desta una specie di rassegnata simpatia, se non di esplicito apprezzamento. Il grosso brufolo di Gea che l’ ha eruttata nei cieli ha solo fatto il suo antico mestiere, e un sacco di gente dice “non posso partire” allargando le braccia e sorridendo. Verrò domani. Dopodomani. Quando Gea vorrà. Rispetto ai numi quasi tutti improbabili – vendicativi, precettivi, prepotenti, esosi – che gli uomini si sono inventati, la Natura ha una sua oggettiva indiscutibilità: è quello che è e fa quello che sa fare. Quando si manifesta con tanta solennità,e mette in crisi il castello di artifizi dentro il quale cerchiamo di ingabbiarla, diventiamo religiosi nel senso migliore del termine. Ci inchiniamo a qualcosa che ci sovrasta tutti e ci tutti ci lega. I telegiornali mandano immagini di fuoco e nuvole, ghiacci vaporizzati, venti foschi e lingue arroventate. Sono magnifiche e – regalo impagabile – non sono oggetto di dichiarazioni del governo e dell’ opposizione. Non richiedono opinioni, solo una pausa di silenziosa, rilassante impotenza.”

MICHELE SERRA

L’androide paranoico

Postati in Sonica con i tag , , , , , , , su 27 marzo 2010 da denisrizzoli

Anche un tostapane o un televisore delle volte smettono di funzionare. E come loro anche un robot può avere delle paranoie, soffrire di depressione.

Un giorno ci stancheremo dei robot perfetti, lucidi e calcolatori e cominceremo a costruire androidi imperfetti, che stanno male e soffrono, proprio come noi, per sentirci meno soli.

Da questo punto di vista, un cyborg depresso sarà il più grande traguardo dell’essere umano.

Dall’altra parte

Postati in Estemporaneo su 21 marzo 2010 da denisrizzoli

Il cibo è un comfort. Il primo dei bisogni, l’ultimo dei lussi. Se ne compra in abbondanza, sempre a caccia dello sconto. Se avanza lo si butta via. Oltre che noi stessi, nutriamo anche le pattumiere, ricolme di cibo ancora buono. Il nostro vanto. Un vanto a cui si può anche rinunciare se la situazione peggiore. Per motivi ideologici si digiuna. Per motivi patologici si digiuna. E’ il nostro privilegio. Possiamo anche rinunciarci.

Una casa è una trappola. Ci scalda, ci culla e ci protegge. E’ un’altra dimensione, un mondo diverso, con regole diverse. Se fuori fa freddo, in casa si bolle. Se fuori fa caldo, in casa si gela. Se fuori c’è il caos, in casa nostra c’è quiete. Se fuori c’è silenzio, in casa nostra c’è la musica alto volume. Se la terra trema, diventa la nostra bara. Senza casa un terremoto sarebbe un gioco, un ballo obbligato. Con una casa attorno diventa una sentenza, una condanna a morte.

L’amore è sbagliato. Si parla di “amore” per un politico in cui credere ciecamente, per una squadra da tifare fino a squarciarsi le corde vocali, per una celebrità, per una copertina, per un poster, per un calendario. E si parla di un rapporto sentimentale come di un “investimento” con i suoi costi e suoi benifici, con le sue azioni che salgono e che scendono, con un’offerta che cresce e la domanda che scende o viceversa.

Spero che qualcuno un giorno abbia il coraggio di fare un respiro profondo, prendere la rincorsa e buttarsi a capofitto contro il primo specchio che trova. Se non si rompe la testa, forse finirà dall’altra parte.

Il fondo

Postati in Cronaca Pece con i tag , , , su 20 marzo 2010 da denisrizzoli

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create…

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